Come realizzare l’effetto Shabby su mobili ed infissi di legno

Uno stile d’arredamento che sta avendo un successo crescente è lo Shabby Chic. Ad apprezzarlo maggiormente sono le persone appassionate del fai da te, che amano creare, decorare e modificare superfici diverse. In questo caso parliamo di legno, perché lo stile Shabby Chic ha come campo d’applicazione soprattutto il mobilio. Da qui si intuisce facilmente che il requisito numero 1 per un risultato ottimale è scegliere del legno di qualità, come quello di a proposito di legno.

Per un buon lavoro, qualsiasi esso sia, servono delle basi buone e solide. Ecco che appunto per ottenere un perfetto effetto simil vintage serve del legno di qualità. Ovviamente, serve anche qualche prodotto specifico, nonché delle azioni che adesso spiegheremo punto per punto.
Ma prima di passare alla guida facciamo presente anche che l’effetto Shabby è un effetto trasandato ed elegante al tempo stesso. Questa sarebbe appunto la sua traduzione e definizione.

Per quanto riguarda invece le altre caratteristiche si rende noto che tale stile predilige il colore bianco. Tuttavia, per ottenere lo stile invecchiato Shabby sono indicati anche i colori pastello. Parliamo di stile invecchiato perché l’effetto finale è appunto tale, per questo si rende bene anche sui mobili o sugli infissi che già si hanno in casa.

Sempre in relazione di risultato finale, ciò che è importante come ulteriore punto di partenza è che il legno sia pulito. Non deve cioè esserci polvere, ma nemmeno macchie o altra sporcizia di varia natura. Se poi il mobile o l’infisso presenta una superficie laccata ciò che si rende necessario è scartavetrarlo. In questo modo si rende quanto più omogenea la superficie, nonché pronta per essere trattata.

Il trattamento può consistere in una o più passate di vernice bianca, da stendere con un pennello grande, oppure può consistere nel decapaggio. Quest’ultima è una tecnica un po’ più sofisticata in quanto prevede la rimozione della vernice già presente su una superficie legnosa tramite processo chimico.

Anche per il decapaggio la prima operazione da fare è la levigazione con carta abrasiva. A questa dovrebbe seguire l’impiego di una spazzola con setole metalliche che serve per mettere in risalto le venature del legno. Nel caso il legno presentasse delle parti rovinate il consiglio è quello di cospargerle di borotalco e passarci insistentemente una paglietta d’acciaio per far sì che si creino dei solchi.

Il passaggio successivo prevede di mettere della pasta bianca di cera in questi solchi mediante della lana d’acciaio, precedentemente impregnata. Quindi lasciare asciugare per almeno 30 minuti e con la stessa lana d’acciaio e pasta di cera proseguire su tutto il resto della superficie. Completato questo passaggio, il decapaggio è finito e si può procedere con la verniciatura vera e propria, come abbiamo già visto.

A tal proposito rendiamo noto che non vi sono grandi accortezze da avere. Bisogna cercare di essere precisi, quello sicuramente, oltre che evitare il più possibile le colature. Ecco che occorre calcolare bene la quantità di vernice da prendere con il pennello e farne colare una parte prima di stenderla.

In ultimo consigliamo di impegnarsi molto nella levigatura così da arrivare alla superficie reale dell’infisso o insomma del legno da trattare. Ciò si traduce con un bel contrasto tra fondo, che sarà scuro, e vernice, che sarà bianca o comunque molto chiara.
Ancora, consigliamo di effettuare un trattamento antitarlo prima di procedere con la verniciatura, così da proteggere il legno da malattie. Il tarlo, nutrendosi della polpa del legno, può compromettere e rovinare i mobili.

Il periodo gotico e la sua architettura

Il periodo gotico è certamente uno dei più affascinanti della storia. Lo possiamo definire “cupo e misterioso” perché tanti sono i quesiti generati da alcune sculture.

Le sue sfumature si presentano in prevalenza scure: chi è un amante dello stile dark, non può non apprezzare il gotico. Tende ad esagerare – una ricorrenza che notiamo anche nello stile barocco – ma lo fa in un modo diverso: il nero è uno degli elementi ricorrenti.

Quando è nata l’architettura gotica e dove ha avuto maggiore rilevanza?

Di stampo europeo, l’architettura gotica è una tra le più amate e apprezzate di sempre: basti notare la sua durata, che va dalla seconda metà del XII secolo fino alla prima metà del XVI secolo.

In alcuni casi, è difficile affermare con precisione la nascita di uno stile: per il gotico, questo discorso non vale. È possibile rintracciare con precisione la nascita dell’architettura gotica e il suo esempio principale: stiamo parlando dell’Abbazia di Saint-Denis.

I lavori della sua edificazione si sono tenuti tra il 1137 e il 1144 nei dintorni di Parigi.

Tra le innovazioni, possiamo elencare la scomparsa delle masse murarie dell’architettura romanica: si dava molta importanza ai giochi di luce, alle vetrate e agli archi.

Grazie a questa tecnica, gli edifici si elevarono in altezza e divennero più imponenti che mai. Si tende a suddividere questa architettura in quattro periodi: protogotico, gotico classico, gotico francese e tardo gotico.

Come arredare la propria casa in stile gotico?

Arredare la propria casa in stile gotico è possibile: ovviamente, bisogna fare attenzione che tutto l’ambiente si sposi bene e che non stoni con il resto della casa. Pesanti tendaggi, possibilmente neri, tappeti riccamente decorati e pavimenti intarsiati: questi sono solo alcuni modi per decorare e che prendono ispirazione dalle caratteristiche del periodo.

Tenete conto che la parola d’ordine è “esagerazione”: il gotico vuole essere notato.

Esempi di architettura gotica

Lo abbiamo nominato poco fa: il primo esempio di architettura gotica è l’Abbazia di Saint Denis a Parigi. Tuttavia, sono molte le strutture grazie alle quali possiamo studiare in modo approfondito questa corrente artistica.

Rispetto al resto dell’Europa, qui in Italia non si vide uno sviluppo massiccio del gotico. Possiamo citare la Basilica di San Francesco a Palermo, la Basilica di Santa Chiara a Bologna e la Basilica di Santa Croce a Firenze.

Il Duomo di Monza e il Duomo di Milano hanno subito molto influsso dal gotico, probabilmente per la vicinanza con la Francia.

Ambienti in stile country: idee per la tua casa

Lo stile country è lo stile di campagna, americano e inglese per eccellenza. Portare un tocco di country nel proprio appartamento in città è essenziale per sentirsi comunque a contatto con la natura. Quando entriamo in una casa, vogliamo sentirci al sicuro: familiarità, accoglienza, un calore che difficilmente ritroviamo all’esterno dell’abitazione.

Il paese di origine di questo stile è incerto, ma sappiamo che è molto comune nel Nord America, ma anche in Scozia o in Irlanda. È uno stile prettamente rustico, che mette a proprio agio gli abitanti della casa e si fa apprezzare anche dagli amanti del moderno.

Quali sono le caratteristiche dello stile country?

La caratteristica principale dello stile country è la natura. I materiali che ritroviamo sono essenzialmente naturali: il legno è il grande classico e il protagonista principale. Contrariamente al passato, in cui era raro trovare degli arredi in questo stile, oggi le case di arredo hanno deciso di mettere in commercio molti complementi country.

La cucina è perfetta per lo stile country: l’atmosfera della casa di campagna qui domina in modo assoluto. Il pentolame deve essere in rame; gli arredi in legno rustico; molte piante e rampicanti.

Per incrementarne il fascino, potrete decidere di puntare sul bianco: è uno dei colori più romantici.

I pavimenti, invece, possono essere in parquet: tuttavia, sarebbe più apprezzabile che fossero in pietra.

Quali ambienti della casa si possono abbinare a questo stile?

Ogni ambiente della casa può trasformarsi in note country. La camera da letto è facilmente arredabile: anche in questo caso, è il legno a dominare e a creare il vostro spazio intimo e romantico.

Potrete scegliere lenzuola bianche, che si intonano in modo perfetto con il legno e creano una contrapposizione di contrasti ottimale. Vi consigliamo di fare un giretto ai mercatini, per acquistare dei quadri in stile country e arricchire così le pareti.

Oltre al legno, anche il ferro battuto è largamente utilizzato dallo stile country. Per ricreare il bagno, per esempio, potreste cercare degli arredi in ferro battuto: molte note case di arredamento hanno lanciato in tendenza il ferro battuto negli ultimi anni.

Non dimenticate i lavandini in pietra, i rubinetti color oro e di aggiungere un tocco “ecologico” che esprime la caratteristica naturale dello stile campagnolo.

In ultimo, non possiamo non considerare il sistema di illuminazione. Ogni stanza deve essere ben illuminata, ma senza esagerare: creare un’atmosfera soffusa è possibile con le luci a comando.

Arredare un appartamento con architettura barocca

Seppure il mondo si stia modernizzando per adattarsi al presente e al futuro, oltre che alla tecnologia, tutt’oggi è molto apprezzata l’architettura barocca. È un grande classico, che nel nostro paese è sempre stata importantissima.

Gli elementi tipici del barocco entrano in opposizione con le caratteristiche dello stile moderno: quest’ultimo è semplice, lineare, mentre l’architettura barocca prevede gli eccessi e i pesanti tendaggi.

Come nasce il Barocco e dove ha avuto maggiore rilievo?

Dopotutto, lo stile barocco nacque proprio qui in Italia, a Roma, agli inizi del 1600. Si diffuse ben presto in larga scala, fino a giungere nelle case dell’Europa. Questo periodo artistico è fortemente interconnesso con la pagina storica successiva alla Controriforma.

I principali committenti di questo stile fu il Papato: glorificava in modo perfetto Dio, le Chiese e le Basiliche. Anche in Francia il barocco divenne essenziale, soprattutto alla corte di Luigi XIV.

Come arredare al meglio la propria casa in stile barocco

È molto raro trovare in commercio degli arredi in pieno stile barocco. Per chi desidera ricreare questo stile, consigliamo di visitare i mercatini in giro per la città o i negozi di antiquariato.

Per quanto possa essere “eccessivo”, parliamo di uno stile immortale. Cristalli, ottoni, decori, rifiniture di classe… è il lusso che mira a esprimere il barocco, la raffinatezza pura e semplice. Certo, bisogna evitare un effetto troppo “prepotente”, ma basta moderare gli acquisti e non ingombrare troppo le stanze.

In alcuni casi, si tende ad accostare qualche elemento moderno al barocco, per moderare il suo effetto finale. È in realtà una tecnica molto diffusa e apprezzata: il design di oggi incontra l’architettura del passato e si fondono per creare qualcosa di innovativo.

Immancabili i mobili in pieno stile rococò e i colori scuri, che possono essere stemperati da una lampada moderna o un bel sistema di illuminazione.

L’originalità di un bagno moderno: consigli e suggerimenti

Cosa si intende per bagno moderno? Che cosa ha di diverso rispetto a un bagno tradizionale? È solo una questione di estetica degli arredi o è anche maggiormente funzionale? La risposta è che un bagno moderno deve soddisfare numerosi requisiti per essere definito tale.

Contrariamente agli anni scorsi, oggi si dà molta importanza all’arredo presente in bagno. Spesso, possiamo trovarlo molto lussuoso e di classe.

Non è necessario che il resto della casa sia altamente moderno come il bagno; è importante, però, che al suo interno rispetti il concetto di modernità.

Il design di oggi è molto chiaro: si parla di estetica, di funzioni intelligenti, di semplicità. Gli eccessi non sono ammessi come un tempo.

Come arredare un bagno moderno?

Il bagno moderno deve esprimere una parola fra tutte: relax. È così che è possibile trovare vasche freestanding; sono molto apprezzate anche le docce walk-in.

Tra i colori migliori per modernizzare le pareti troviamo il grigio: si possono creare dei giochi di luce affascinanti e in più è estremamente moderno. Ovviamente, la doccia deve rispettare i canoni di modernità: i rubinetti non sono quelli classici, ma possiamo trovare una pulsantiera al suo interno. Possiamo regolare il getto dell’acqua, fredda o calda, e addirittura richiedere un getto idromassaggio.

Il rubinetto del lavandino, invece, potrebbe essere con i sensori di movimento: la filosofia del risparmio energetico è intrinseca dello stile moderno.

Tra i materiali migliori per rimodernare il proprio bagno, troviamo il vetro, il legno e la pietra.

I contrasti e i giochi di colore: le piastrelle perfette

Uno dei punti più importanti del bagno moderno è rappresentato dalle piastrelle. Grazie a quest’ultime, si possono creare dei contrasti e dei giochi di luce che incrementano il fascino della stanza. Ogni piastrella potrebbe dare l’impressione di continuità: basta incastrarla al meglio. Le più utilizzate sono le seguenti:

  • Piastrelle con pattern decorativi;

  • Piastrelle in ardesia;

  • Piastrelle in tono naturale.

Grazie alla moderna tecnologia, possiamo persino installare sotto le piastrelle un sistema di riscaldamento: l’impressione è di trovarsi in una SPA.

Non dobbiamo sottovalutare l’importanza degli oggetti di arredo, in ultimo; il portasapone, il portaspazzolino, gli asciugamani, una postazione per il trucco e la skin care.

In ultimo, è importante che ci sia la giusta illuminazione: nel bagno, possiamo sbizzarrirci, magari ricorrendo alle luci a LED. Installare un proprio sistema di luci vi consentirà di scegliere i punti luce con maggiore libertà e renderà perfettamente moderno il vostro bagno.

Donare un tocco elegante alla tua casa: l’arredamento classico

Lo stile della nostra casa racconta molto di noi. In questo articolo, parleremo principalmente dell’arredamento classico: come possiamo definirlo?

Il “classico” è quello stile che non passa mai di moda. Con poche aggiunte, ci permette di creare un luogo affascinante e pieno di elementi caratteristici.

“Elegante” è il primo aggettivo che utilizziamo per esprimere al meglio questo stile: decori raffinati, classici, che danno nell’occhio ma al contempo si propongono in maniera raffinata.

Uno stile elegant chic: ecco come fare

Questo stile racchiude molte epoche passate: lo stile Luigi XVI è classico, per esempio, ma anche il barocco, il vittoriano, il liberty lo sono. E potremmo citarne un’infinità!

Molte case di arredamento offrono ogni anni diversi modelli di stile, per venire incontro alle esigenze dei clienti: moderno e classico si sfidano, ed entrambi ottengono numerosi riconoscimenti e apprezzamenti.

Nonostante il mondo della tecnologia stia avanzando fino a rendere la nostra casa funzionale e ottimizzata, l’arredamento classico impone un occhio sul passato per non dimenticare le nostre origini.

Per i pavimenti delle vostre stanze, vi consigliamo il legno o i mosaici in vetro. Per le pareti, il grande classico sono le carte da parati! Gli arredi, invece, potrebbero persino essere in ferro battuto, per omaggiare l’epoca del romanticismo. Il letto in ferro battuto è, in effetti, uno degli acquisti più diffusi per chi desidera portare un pezzo classico nella propria casa.

Per ulteriori oggetti di arredo, noi vi consigliamo di visitare i negozi di antiquariato o i mercatini dell’usato: tenete a mente che potrete riportare i mobili e gli oggetti al loro antico splendore servendovi della tecnica del Fai da Te.

I tessuti e i mobili perfetti

C’è da premettere che il materiale più comune dello stile classico è il legno. Nello stile moderno, per esempio, il legno viene lavorato in un determinato modo, per farlo diventare più elegante: anche nello stile classico si procede nella stessa maniera.

Il classico ci dice che vuole un materiale naturale: non c’è nulla di chimico o di contraffatto. È la natura a ispirarci. Solitamente, possiamo acquistare arredi anche molto elaborati, eleganti, di stampo classicista.

I suoi colori sono tendenzialmente neutri o pastello: le tinte sgargianti sono sconsigliate, perché non si adatterebbero con l’ambiente.

I tessuti tipici dello stile classico sono molteplici: divani e poltrone possono essere in pelle, mentre le tende dovrebbero essere in velluto, in seta o in broccato. Ognuno di questi elementi impreziosisce ulteriormente il vostro ambiente, fino a renderlo di stampo classico.

Illuminazione per interni: idee creative per il tuo appartamento

Ogni elemento decorativo è importante per la nostra casa, ma non dobbiamo trascurare l’illuminazione. Infatti, è un elemento essenziale per completare al meglio la nostra abitazione e farci sentire “a casa”.

Un’illuminazione eccessiva potrebbe causarci diversi problemi: gli occhi hanno bisogno di riposo a un certo punto della giornata e non è necessario che le luci siano talmente potenti da illuminare ogni punto della casa.

Per questo motivo, è necessario comprendere e approfondire il concetto di “punti luce”.

I punti luce: che cosa sono?

Prima di arredare una stanza e di completarla con l’illuminazione, dobbiamo fissare i punti luce. Che cosa sono? Qual è la loro utilità?

Ricreare la giusta atmosfera è possibile: basta pensare dove si desidera maggiormente la luce. Un punto luce in salotto è, per esempio, il divano. In sala da pranzo, è il tavolo. Gli angoli di un ambiente rimangono meno illuminati: potrete valutare una lampada a led.

Dopo avere scelto la disposizione dei mobili, procediamo con l’illuminazione e i punti luce!

Neon, led e piantane: il meglio per ogni stanza

  • Il bagno è solitamente molto illuminato: potrete servirvi degli spot, da applicare ai muri, per rendere al meglio la luce;

  • In camera da letto, è necessario che l’atmosfera sia soffusa. Le lampade in legno sono ottime per creare un ambiente intimo e rassicurante. Vi consigliamo di riflettere sulla possibilità di installare dei faretti orientabili per illuminare al meglio il vostro armadio;

  • Le piantane sono maggiormente utilizzate nel salotto, per la loro comodità: possiamo regolare la luce a seconda di ciò che vorremmo fare, guardare un film o leggere un libro;

  • In cucina, è necessario che la luce dia spazio e aria al cuoco: in questo caso, un impianto di illuminazione a neon non è affatto male! La luce in questo caso diventa necessariamente funzionale e intelligente.

Consigli economici per arredare la tua camera con stile

Può capitare di essere a corto di denaro e di dovere affrontare un trasloco. Ma non solo: capita di essere stufi di un determinato arredamento e abbiamo voglia di rivoluzionare un po’ la nostra vita.

È del tutto naturale sentirsi parte del cambiamento: lo stile contemporaneo è in movimento, ci insegna nuovi modi di vivere la vita e al contempo di osservare gli arredi.

È possibile rimodernare la propria camera con pochi spicci? Che cosa serve? I due elementi principali di questo “gioco” sono creatività e intuizione.

Sì, come per la moda, anche l’arredamento è un concetto intuitivo: bisogna essere veloci ad afferrare l’idea giusta.

A corto di soldi? Prova il materiale di riuso!

Uno dei modi migliori per arredare la propria camera – ma anche il resto della casa – senza spendere molti soldi è affidarsi al fai da te. Certo, è una tecnica che può spaventare, soprattutto se non si è molto ferrati in manualità.

In realtà, uno dei materiali più in voga non è difficile da trattare: stiamo parlando del pallet. Quest’ultimo è un ottimo materiale per costruire degli elementi decorativi perfetti: hai mai sentito parlare del letto sospeso?

Con un po’ di pazienza, invece di spendere oltre 1000 euro per il letto perfetto, potrai farlo con le tue mani: è un’idea originale e intuitiva!

Idee creative a costo zero: dai spazio all’inventiva!

Non possono mancare un armadio, una cassettiera e un comodino: anche i mercatini dell’usato tornano utili in situazioni come queste. Potrete fare degli affari, contrattare sul prezzo e, affidandovi al Fai da Te, recuperare dei mobili e portarli a nuovo!

Di seguito, invece, ti diamo qualche idea originale su come decorare la camera: ovviamente, a costo zero, o quasi.

  • Non sprecare le bottiglie di plastica: potranno servirti per ricreare dei porta gioielli;

  • Se ti piace disegnare o colorare, puoi provare a realizzare le tue stampe preferite;

  • In alternativa, se non hai la mano del pittore, ti consigliamo di acquistare un filo di luci colorate. Hanno un costo davvero irrisorio: dopodiché, utilizza delle mollette e appendi le tue fotografie preferite;

  • Una carta da parati può rivelarsi estremamente costosa. Per fortuna, esistono gli stickers! Molti costano davvero pochissimo e basta navigare nelle Applicazioni sul cellulare per trovarle a solo un euro;

  • Acquistare ogni giorno fiori freschi per rendere la propria camera da letto più bella potrebbe rivelarsi dispendioso. I fiori finti sono molto belli e non rappresentano una spesa eccessiva.

Il materiale di riuso per arredare la casa

Avete mai sentito parlare del materiale di riuso adattato agli ambienti della nostra casa? Ultimamente, si tende a conoscere la filosofia del fai da te e i suoi molteplici utilizzi. Il fai da te ci consente di potere fare da soli dei lavoretti in casa, ma non solo: diventando più esperti, possiamo persino creare dei mobili su misura.

Quali sono i materiali più comuni per creare oggetti di arredo e mobili? Be’, vi sorprenderà sapere che ogni materiale può offrire un elemento decorativo sorprendente, se sapientemente lavorato.

Per esempio, tra i più famosi di oggi possiamo ritrovare il pallet: vi assicuriamo che è una vera e propria moda. La tendenza del 2018 in fatto di arredamento è chiara a tutti: bisogna preferire l’originalità.

L’utilità del riciclo

Il nostro pianeta è sempre stato piuttosto messo alla prova, soprattutto nell’ultimo centinaio di anni, con l’avanzare delle industrie e delle fabbriche. Il nostro compito è, nella misura del possibile, semplice: dobbiamo prevenire l’abbattimento degli alberi e provare a riciclare ciò che abbiamo già.

Ci sono molti video che, per esempio, insegnano a riciclare le bottiglie di plastica: si possono fare dei contenitori. Con il pallet, che abbiamo menzionato prima, possiamo creare dei mobili, come il letto sospeso, molto in voga, o un salotto per il nostro giardino.

L’utilizzo nel campo dell’arredamento di materiali di recupero

Il mondo dell’arredamento si sta specializzando nei materiali di recupero. Ogni cosa può essere portata a nuovo: il pallet si può trovare fuori dalle aziende agricole o dai supermercati. Se gettato nei cassonetti dell’immondizia, diventerebbe altro combustibile e inquinerebbe l’ambiente.

Ed ecco che entra in gioco la filosofia del green: bastano pochissimi oggetti per riportare il pallet al suo antico splendore. Bisogna ripulirlo dalle possibili schegge, utilizzare una pittura a olio e decidere di colorarlo o di utilizzare dei cuscini per incrementare la creatività.

carta da parati design per interni

La carta da parati design è perfetta per chiunque voglia rendere creativi i propri ambienti.

Quanto si parla di carta da parati design non s’intende parlare solo di un unico prodotto, bensì di una quantità innumerevole di prodotti che nascono dall’estro dei designer.

Ognuna delle carte da parati design prende forma da rappresentazioni differenti, non solo forme geometriche e linee squadrate dunque, ma anche interpretazioni di movimenti artistici differenti, cocktail di epoche diverse e molto altro ancora.

Qualsiasi sia la carta da parati design scelta, sarà il decoro a diventare il simbolo dell’abitare. La carta parati design diventa così elemento di differenza trasformandosi nella protagonista degli spazi e affermando stile e carattere inconfondibili.

Con la carta da parati design fantasia e originalità s’impossesseranno di ogni ambiente, dalla camera da letto al soggiorno, da questo alla cucina, alla cameretta, al bagno e allo studio. Ma non è ancora tutto. Le carte parati design sono perfette anche per dare carattere e stile a qualsiasi luogo di lavoro sia pubblico che privato.

Con la carta da parati design, dunque, ogni decorazione murale arricchirà il look degli spazi abitativi o lavorativi.

Carta da parati design: un elemento chiave dell’arredamento

Reinventando le pareti con la carta da parati design il restyling potrà fare la differenza di ogni ambiente. La carta da parati design, di fatto, renderà lo spazio più ricercato e intrigante, più raffinato ed elegante, e avrà in ogni stanza un grande potere decorativo. Trasformandosi così da accessorio riempitivo a elemento decorativo distintivo dalla forte personalità.

Un tipo di tappezzeria, quella di design, dal fascino insuperabile. Una carta da parati che arreda con stile e che risplenderà in tutta la sua potenzialità in un ambiente contemporaneo di gusto minimalistico così come in un ambiente classico. Il suoi motivi decisi e raffinati sono, di fatto, declinabili a diversi stili a seconda dell’atmosfera della propria abitazione.

Carte da parati design: il carattere unico di ogni ambiente

Le tappezzerie design oltre a dare un carattere unico a ogni spazio, grazie alla ricercatezza, alla creatività e all’attenzione delle diverse maison saranno anche in grado  di grado soddisfare qualsiasi esigenza.

Ogni carta da parati design è stata creata dai più importanti brand per incantare lo sguardo e valorizzare l’ambiente, divenendo così la regina dell’abitare.

Con la tappezzeria design non c’è nessun limite ai colori e alle alle trame. L’impossibile diventa possibile.

Quando si decide si cambiare immagine alle pareti di un ambiente con l’asulio della tappezzeria design, per avere ottimi risultati non necessarimente bisognerà rivestirlo in toto; anche optare per decorare solamente una parete, o addirittura per rivestirne un solo angolo o ancora per tappezzare esclusivamente lo spazio che intercorre tra un pensile e un mobile basso, generando così sfondi accattivanti, darà vita a pareti intrigati e a contrasti che catturano l’occhio.

Da Hanmero a Fotomurale, a great-art, a Yibanban, a Apalis, a Decoration e a molti altri, ogni brand ha dato vita a carte da parati design veramente interessanti.

Tra le più amate le Carte da parati sulla fliselina di Fotomurale

Carta da parati sulla fliselina – Hit Fotomurale

La Carta da parati sulla fliselina – Hit di Fotomurale, acquistabile in tre colorazioni differenti è una carta da parati in TNT, raffigurante un’ astrazione palla 3D. Quella proposta da Fotomurale è una tappezzeria che non si contorce mai, non formerà pieghe e neanche bolle d’aria, è priva di odore ed è ideale per la camera da letto. La carta da parati di Fotomurale è un’ottima soluzione per dare maggiore profondità alla stanza.

Carte da parate design: i prezzi

Per decorare gli interni con carte da parati design non bisogna badare a spese. Un prodotto di qualità, si sa, è un prodotto che fa la differenza. La scelta della tappezzeria design è davvero molto vasta, ragion per cui anche i prezzi variano in base ai materiali di realizzazione, alla maison di produzione e al luogo d’acquisto.

Tuttavia, optare per effettuare le proprie compere online permetterà a chiunque di comprare ottimi prodotti risparmiando. Con lo shopping online, inoltre, si potranno scegliere le migliori carte da parati di design in commercio. Una scelta vasta di carte da parati la propone tra gli altri il portale Amazon. L’e-commerce affidabile e sicuro non solo proprone ai suoi utenti prodotti a prezzi concorrenziali, ma ogni giorno presenta loro anche una rosa davvero imperdibile di prodotti in offerta.