Il periodo gotico e la sua architettura

Il periodo gotico è certamente uno dei più affascinanti della storia. Lo possiamo definire “cupo e misterioso” perché tanti sono i quesiti generati da alcune sculture.

Le sue sfumature si presentano in prevalenza scure: chi è un amante dello stile dark, non può non apprezzare il gotico. Tende ad esagerare – una ricorrenza che notiamo anche nello stile barocco – ma lo fa in un modo diverso: il nero è uno degli elementi ricorrenti.

Quando è nata l’architettura gotica e dove ha avuto maggiore rilevanza?

Di stampo europeo, l’architettura gotica è una tra le più amate e apprezzate di sempre: basti notare la sua durata, che va dalla seconda metà del XII secolo fino alla prima metà del XVI secolo.

In alcuni casi, è difficile affermare con precisione la nascita di uno stile: per il gotico, questo discorso non vale. È possibile rintracciare con precisione la nascita dell’architettura gotica e il suo esempio principale: stiamo parlando dell’Abbazia di Saint-Denis.

I lavori della sua edificazione si sono tenuti tra il 1137 e il 1144 nei dintorni di Parigi.

Tra le innovazioni, possiamo elencare la scomparsa delle masse murarie dell’architettura romanica: si dava molta importanza ai giochi di luce, alle vetrate e agli archi.

Grazie a questa tecnica, gli edifici si elevarono in altezza e divennero più imponenti che mai. Si tende a suddividere questa architettura in quattro periodi: protogotico, gotico classico, gotico francese e tardo gotico.

Come arredare la propria casa in stile gotico?

Arredare la propria casa in stile gotico è possibile: ovviamente, bisogna fare attenzione che tutto l’ambiente si sposi bene e che non stoni con il resto della casa. Pesanti tendaggi, possibilmente neri, tappeti riccamente decorati e pavimenti intarsiati: questi sono solo alcuni modi per decorare e che prendono ispirazione dalle caratteristiche del periodo.

Tenete conto che la parola d’ordine è “esagerazione”: il gotico vuole essere notato.

Esempi di architettura gotica

Lo abbiamo nominato poco fa: il primo esempio di architettura gotica è l’Abbazia di Saint Denis a Parigi. Tuttavia, sono molte le strutture grazie alle quali possiamo studiare in modo approfondito questa corrente artistica.

Rispetto al resto dell’Europa, qui in Italia non si vide uno sviluppo massiccio del gotico. Possiamo citare la Basilica di San Francesco a Palermo, la Basilica di Santa Chiara a Bologna e la Basilica di Santa Croce a Firenze.

Il Duomo di Monza e il Duomo di Milano hanno subito molto influsso dal gotico, probabilmente per la vicinanza con la Francia.

Ambienti in stile country: idee per la tua casa

Lo stile country è lo stile di campagna, americano e inglese per eccellenza. Portare un tocco di country nel proprio appartamento in città è essenziale per sentirsi comunque a contatto con la natura. Quando entriamo in una casa, vogliamo sentirci al sicuro: familiarità, accoglienza, un calore che difficilmente ritroviamo all’esterno dell’abitazione.

Il paese di origine di questo stile è incerto, ma sappiamo che è molto comune nel Nord America, ma anche in Scozia o in Irlanda. È uno stile prettamente rustico, che mette a proprio agio gli abitanti della casa e si fa apprezzare anche dagli amanti del moderno.

Quali sono le caratteristiche dello stile country?

La caratteristica principale dello stile country è la natura. I materiali che ritroviamo sono essenzialmente naturali: il legno è il grande classico e il protagonista principale. Contrariamente al passato, in cui era raro trovare degli arredi in questo stile, oggi le case di arredo hanno deciso di mettere in commercio molti complementi country.

La cucina è perfetta per lo stile country: l’atmosfera della casa di campagna qui domina in modo assoluto. Il pentolame deve essere in rame; gli arredi in legno rustico; molte piante e rampicanti.

Per incrementarne il fascino, potrete decidere di puntare sul bianco: è uno dei colori più romantici.

I pavimenti, invece, possono essere in parquet: tuttavia, sarebbe più apprezzabile che fossero in pietra.

Quali ambienti della casa si possono abbinare a questo stile?

Ogni ambiente della casa può trasformarsi in note country. La camera da letto è facilmente arredabile: anche in questo caso, è il legno a dominare e a creare il vostro spazio intimo e romantico.

Potrete scegliere lenzuola bianche, che si intonano in modo perfetto con il legno e creano una contrapposizione di contrasti ottimale. Vi consigliamo di fare un giretto ai mercatini, per acquistare dei quadri in stile country e arricchire così le pareti.

Oltre al legno, anche il ferro battuto è largamente utilizzato dallo stile country. Per ricreare il bagno, per esempio, potreste cercare degli arredi in ferro battuto: molte note case di arredamento hanno lanciato in tendenza il ferro battuto negli ultimi anni.

Non dimenticate i lavandini in pietra, i rubinetti color oro e di aggiungere un tocco “ecologico” che esprime la caratteristica naturale dello stile campagnolo.

In ultimo, non possiamo non considerare il sistema di illuminazione. Ogni stanza deve essere ben illuminata, ma senza esagerare: creare un’atmosfera soffusa è possibile con le luci a comando.

Arredare un appartamento con architettura barocca

Seppure il mondo si stia modernizzando per adattarsi al presente e al futuro, oltre che alla tecnologia, tutt’oggi è molto apprezzata l’architettura barocca. È un grande classico, che nel nostro paese è sempre stata importantissima.

Gli elementi tipici del barocco entrano in opposizione con le caratteristiche dello stile moderno: quest’ultimo è semplice, lineare, mentre l’architettura barocca prevede gli eccessi e i pesanti tendaggi.

Come nasce il Barocco e dove ha avuto maggiore rilievo?

Dopotutto, lo stile barocco nacque proprio qui in Italia, a Roma, agli inizi del 1600. Si diffuse ben presto in larga scala, fino a giungere nelle case dell’Europa. Questo periodo artistico è fortemente interconnesso con la pagina storica successiva alla Controriforma.

I principali committenti di questo stile fu il Papato: glorificava in modo perfetto Dio, le Chiese e le Basiliche. Anche in Francia il barocco divenne essenziale, soprattutto alla corte di Luigi XIV.

Come arredare al meglio la propria casa in stile barocco

È molto raro trovare in commercio degli arredi in pieno stile barocco. Per chi desidera ricreare questo stile, consigliamo di visitare i mercatini in giro per la città o i negozi di antiquariato.

Per quanto possa essere “eccessivo”, parliamo di uno stile immortale. Cristalli, ottoni, decori, rifiniture di classe… è il lusso che mira a esprimere il barocco, la raffinatezza pura e semplice. Certo, bisogna evitare un effetto troppo “prepotente”, ma basta moderare gli acquisti e non ingombrare troppo le stanze.

In alcuni casi, si tende ad accostare qualche elemento moderno al barocco, per moderare il suo effetto finale. È in realtà una tecnica molto diffusa e apprezzata: il design di oggi incontra l’architettura del passato e si fondono per creare qualcosa di innovativo.

Immancabili i mobili in pieno stile rococò e i colori scuri, che possono essere stemperati da una lampada moderna o un bel sistema di illuminazione.

L’originalità di un bagno moderno: consigli e suggerimenti

Cosa si intende per bagno moderno? Che cosa ha di diverso rispetto a un bagno tradizionale? È solo una questione di estetica degli arredi o è anche maggiormente funzionale? La risposta è che un bagno moderno deve soddisfare numerosi requisiti per essere definito tale.

Contrariamente agli anni scorsi, oggi si dà molta importanza all’arredo presente in bagno. Spesso, possiamo trovarlo molto lussuoso e di classe.

Non è necessario che il resto della casa sia altamente moderno come il bagno; è importante, però, che al suo interno rispetti il concetto di modernità.

Il design di oggi è molto chiaro: si parla di estetica, di funzioni intelligenti, di semplicità. Gli eccessi non sono ammessi come un tempo.

Come arredare un bagno moderno?

Il bagno moderno deve esprimere una parola fra tutte: relax. È così che è possibile trovare vasche freestanding; sono molto apprezzate anche le docce walk-in.

Tra i colori migliori per modernizzare le pareti troviamo il grigio: si possono creare dei giochi di luce affascinanti e in più è estremamente moderno. Ovviamente, la doccia deve rispettare i canoni di modernità: i rubinetti non sono quelli classici, ma possiamo trovare una pulsantiera al suo interno. Possiamo regolare il getto dell’acqua, fredda o calda, e addirittura richiedere un getto idromassaggio.

Il rubinetto del lavandino, invece, potrebbe essere con i sensori di movimento: la filosofia del risparmio energetico è intrinseca dello stile moderno.

Tra i materiali migliori per rimodernare il proprio bagno, troviamo il vetro, il legno e la pietra.

I contrasti e i giochi di colore: le piastrelle perfette

Uno dei punti più importanti del bagno moderno è rappresentato dalle piastrelle. Grazie a quest’ultime, si possono creare dei contrasti e dei giochi di luce che incrementano il fascino della stanza. Ogni piastrella potrebbe dare l’impressione di continuità: basta incastrarla al meglio. Le più utilizzate sono le seguenti:

  • Piastrelle con pattern decorativi;

  • Piastrelle in ardesia;

  • Piastrelle in tono naturale.

Grazie alla moderna tecnologia, possiamo persino installare sotto le piastrelle un sistema di riscaldamento: l’impressione è di trovarsi in una SPA.

Non dobbiamo sottovalutare l’importanza degli oggetti di arredo, in ultimo; il portasapone, il portaspazzolino, gli asciugamani, una postazione per il trucco e la skin care.

In ultimo, è importante che ci sia la giusta illuminazione: nel bagno, possiamo sbizzarrirci, magari ricorrendo alle luci a LED. Installare un proprio sistema di luci vi consentirà di scegliere i punti luce con maggiore libertà e renderà perfettamente moderno il vostro bagno.

Donare un tocco elegante alla tua casa: l’arredamento classico

Lo stile della nostra casa racconta molto di noi. In questo articolo, parleremo principalmente dell’arredamento classico: come possiamo definirlo?

Il “classico” è quello stile che non passa mai di moda. Con poche aggiunte, ci permette di creare un luogo affascinante e pieno di elementi caratteristici.

“Elegante” è il primo aggettivo che utilizziamo per esprimere al meglio questo stile: decori raffinati, classici, che danno nell’occhio ma al contempo si propongono in maniera raffinata.

Uno stile elegant chic: ecco come fare

Questo stile racchiude molte epoche passate: lo stile Luigi XVI è classico, per esempio, ma anche il barocco, il vittoriano, il liberty lo sono. E potremmo citarne un’infinità!

Molte case di arredamento offrono ogni anni diversi modelli di stile, per venire incontro alle esigenze dei clienti: moderno e classico si sfidano, ed entrambi ottengono numerosi riconoscimenti e apprezzamenti.

Nonostante il mondo della tecnologia stia avanzando fino a rendere la nostra casa funzionale e ottimizzata, l’arredamento classico impone un occhio sul passato per non dimenticare le nostre origini.

Per i pavimenti delle vostre stanze, vi consigliamo il legno o i mosaici in vetro. Per le pareti, il grande classico sono le carte da parati! Gli arredi, invece, potrebbero persino essere in ferro battuto, per omaggiare l’epoca del romanticismo. Il letto in ferro battuto è, in effetti, uno degli acquisti più diffusi per chi desidera portare un pezzo classico nella propria casa.

Per ulteriori oggetti di arredo, noi vi consigliamo di visitare i negozi di antiquariato o i mercatini dell’usato: tenete a mente che potrete riportare i mobili e gli oggetti al loro antico splendore servendovi della tecnica del Fai da Te.

I tessuti e i mobili perfetti

C’è da premettere che il materiale più comune dello stile classico è il legno. Nello stile moderno, per esempio, il legno viene lavorato in un determinato modo, per farlo diventare più elegante: anche nello stile classico si procede nella stessa maniera.

Il classico ci dice che vuole un materiale naturale: non c’è nulla di chimico o di contraffatto. È la natura a ispirarci. Solitamente, possiamo acquistare arredi anche molto elaborati, eleganti, di stampo classicista.

I suoi colori sono tendenzialmente neutri o pastello: le tinte sgargianti sono sconsigliate, perché non si adatterebbero con l’ambiente.

I tessuti tipici dello stile classico sono molteplici: divani e poltrone possono essere in pelle, mentre le tende dovrebbero essere in velluto, in seta o in broccato. Ognuno di questi elementi impreziosisce ulteriormente il vostro ambiente, fino a renderlo di stampo classico.

Illuminazione per interni: idee creative per il tuo appartamento

Ogni elemento decorativo è importante per la nostra casa, ma non dobbiamo trascurare l’illuminazione. Infatti, è un elemento essenziale per completare al meglio la nostra abitazione e farci sentire “a casa”.

Un’illuminazione eccessiva potrebbe causarci diversi problemi: gli occhi hanno bisogno di riposo a un certo punto della giornata e non è necessario che le luci siano talmente potenti da illuminare ogni punto della casa.

Per questo motivo, è necessario comprendere e approfondire il concetto di “punti luce”.

I punti luce: che cosa sono?

Prima di arredare una stanza e di completarla con l’illuminazione, dobbiamo fissare i punti luce. Che cosa sono? Qual è la loro utilità?

Ricreare la giusta atmosfera è possibile: basta pensare dove si desidera maggiormente la luce. Un punto luce in salotto è, per esempio, il divano. In sala da pranzo, è il tavolo. Gli angoli di un ambiente rimangono meno illuminati: potrete valutare una lampada a led.

Dopo avere scelto la disposizione dei mobili, procediamo con l’illuminazione e i punti luce!

Neon, led e piantane: il meglio per ogni stanza

  • Il bagno è solitamente molto illuminato: potrete servirvi degli spot, da applicare ai muri, per rendere al meglio la luce;

  • In camera da letto, è necessario che l’atmosfera sia soffusa. Le lampade in legno sono ottime per creare un ambiente intimo e rassicurante. Vi consigliamo di riflettere sulla possibilità di installare dei faretti orientabili per illuminare al meglio il vostro armadio;

  • Le piantane sono maggiormente utilizzate nel salotto, per la loro comodità: possiamo regolare la luce a seconda di ciò che vorremmo fare, guardare un film o leggere un libro;

  • In cucina, è necessario che la luce dia spazio e aria al cuoco: in questo caso, un impianto di illuminazione a neon non è affatto male! La luce in questo caso diventa necessariamente funzionale e intelligente.

Consigli economici per arredare la tua camera con stile

Può capitare di essere a corto di denaro e di dovere affrontare un trasloco. Ma non solo: capita di essere stufi di un determinato arredamento e abbiamo voglia di rivoluzionare un po’ la nostra vita.

È del tutto naturale sentirsi parte del cambiamento: lo stile contemporaneo è in movimento, ci insegna nuovi modi di vivere la vita e al contempo di osservare gli arredi.

È possibile rimodernare la propria camera con pochi spicci? Che cosa serve? I due elementi principali di questo “gioco” sono creatività e intuizione.

Sì, come per la moda, anche l’arredamento è un concetto intuitivo: bisogna essere veloci ad afferrare l’idea giusta.

A corto di soldi? Prova il materiale di riuso!

Uno dei modi migliori per arredare la propria camera – ma anche il resto della casa – senza spendere molti soldi è affidarsi al fai da te. Certo, è una tecnica che può spaventare, soprattutto se non si è molto ferrati in manualità.

In realtà, uno dei materiali più in voga non è difficile da trattare: stiamo parlando del pallet. Quest’ultimo è un ottimo materiale per costruire degli elementi decorativi perfetti: hai mai sentito parlare del letto sospeso?

Con un po’ di pazienza, invece di spendere oltre 1000 euro per il letto perfetto, potrai farlo con le tue mani: è un’idea originale e intuitiva!

Idee creative a costo zero: dai spazio all’inventiva!

Non possono mancare un armadio, una cassettiera e un comodino: anche i mercatini dell’usato tornano utili in situazioni come queste. Potrete fare degli affari, contrattare sul prezzo e, affidandovi al Fai da Te, recuperare dei mobili e portarli a nuovo!

Di seguito, invece, ti diamo qualche idea originale su come decorare la camera: ovviamente, a costo zero, o quasi.

  • Non sprecare le bottiglie di plastica: potranno servirti per ricreare dei porta gioielli;

  • Se ti piace disegnare o colorare, puoi provare a realizzare le tue stampe preferite;

  • In alternativa, se non hai la mano del pittore, ti consigliamo di acquistare un filo di luci colorate. Hanno un costo davvero irrisorio: dopodiché, utilizza delle mollette e appendi le tue fotografie preferite;

  • Una carta da parati può rivelarsi estremamente costosa. Per fortuna, esistono gli stickers! Molti costano davvero pochissimo e basta navigare nelle Applicazioni sul cellulare per trovarle a solo un euro;

  • Acquistare ogni giorno fiori freschi per rendere la propria camera da letto più bella potrebbe rivelarsi dispendioso. I fiori finti sono molto belli e non rappresentano una spesa eccessiva.

Il materiale di riuso per arredare la casa

Avete mai sentito parlare del materiale di riuso adattato agli ambienti della nostra casa? Ultimamente, si tende a conoscere la filosofia del fai da te e i suoi molteplici utilizzi. Il fai da te ci consente di potere fare da soli dei lavoretti in casa, ma non solo: diventando più esperti, possiamo persino creare dei mobili su misura.

Quali sono i materiali più comuni per creare oggetti di arredo e mobili? Be’, vi sorprenderà sapere che ogni materiale può offrire un elemento decorativo sorprendente, se sapientemente lavorato.

Per esempio, tra i più famosi di oggi possiamo ritrovare il pallet: vi assicuriamo che è una vera e propria moda. La tendenza del 2018 in fatto di arredamento è chiara a tutti: bisogna preferire l’originalità.

L’utilità del riciclo

Il nostro pianeta è sempre stato piuttosto messo alla prova, soprattutto nell’ultimo centinaio di anni, con l’avanzare delle industrie e delle fabbriche. Il nostro compito è, nella misura del possibile, semplice: dobbiamo prevenire l’abbattimento degli alberi e provare a riciclare ciò che abbiamo già.

Ci sono molti video che, per esempio, insegnano a riciclare le bottiglie di plastica: si possono fare dei contenitori. Con il pallet, che abbiamo menzionato prima, possiamo creare dei mobili, come il letto sospeso, molto in voga, o un salotto per il nostro giardino.

L’utilizzo nel campo dell’arredamento di materiali di recupero

Il mondo dell’arredamento si sta specializzando nei materiali di recupero. Ogni cosa può essere portata a nuovo: il pallet si può trovare fuori dalle aziende agricole o dai supermercati. Se gettato nei cassonetti dell’immondizia, diventerebbe altro combustibile e inquinerebbe l’ambiente.

Ed ecco che entra in gioco la filosofia del green: bastano pochissimi oggetti per riportare il pallet al suo antico splendore. Bisogna ripulirlo dalle possibili schegge, utilizzare una pittura a olio e decidere di colorarlo o di utilizzare dei cuscini per incrementare la creatività.

L’arredamento moderno su misura per te

Tra gli stili più in voga degli ultimi anni, possiamo sicuramente menzionare l’arredamento moderno. È uno stile funzionale, dall’alto design, con elementi caratteristici che potremmo definire “essenziali”.

L’evoluzione del mondo dell’arredamento

Il mondo della tecnologia ha rivoluzionato il concetto di arredamento. Oggi abbiamo una vasta scelta di arredi, che, oltre ad essere belli e semplici, possono essere anche funzionali. Il concetto di living della cucina spiega chiaramente come si intende l’arredamento moderno: ogni aspetto della casa deve essere di semplice utilizzo. Così, è possibile avere a disposizione nella cucina anche la sala da pranzo, e risparmiare molto tempo tra una portata e l’altra.

È un aspetto molto “futuristico”: abbiamo elettrodomestici in grado di velocizzare la cottura e la preparazione di un pasto.

Il temuto paragone tra arredamento classico e moderno

Ognuno di noi ha un modo diverso di intendere l’arredamento, tuttavia. C’è a chi, per esempio, piace uno stile contaminato, con elementi moderni e classici. È possibile farlo? Assolutamente sì! Non c’è una regola precisa che vieta o impone un determinato elemento.

Possiamo scegliere molti arredi moderni, che tuttavia hanno uno stampo classicista: gli arredi shabby chic ne sono un chiaro esempio e inoltre si trovano oramai in qualsiasi negozio!

Vi consigliamo sicuramente di darci un’occhiata e di sfogliare un catalogo per farvi un’idea precisa su cosa è meglio per voi.

I colori di oggi: quali sono le tendenze?

È lecito chiedersi quali siano le sfumature principali di questo stile. Tendenzialmente, si evitano i colori troppo appariscenti: il bianco e il nero dominano ancora il concetto di arredo.

Un altro grande classico – inaspettato, forse – dell’arredo moderno è il legno. Ciò che cambia è il modo di lavorazione: diventa più resistente ed esteticamente più “elegante”. Il legno perde il suo aspetto rustico e diventa uno dei materiali migliori per ricreare un ambiente moderno.

Arredare la casa con un tocco minimal chic

L’Arredamento Minimal raccoglie ogni anno molti consensi, rispetto al passato. In Italia, l’arredamento è sempre stato prettamente classico. Il barocco ha dominato la nostra penisola per molto tempo, insidiandosi nelle nostre case e resistendo ai nuovi stili.

Per quanto il barocco sia molto bello da vedere, il minimal si contrappone in modo intelligente: liberarsi del superfluo è la sua filosofia. Possiamo dire, dunque, che un arredamento di questo genere diventa anche il nostro modo di intendere la vita.

In che senso?

Quali sono le sue caratteristiche e i colori?

Quando pensiamo a una casa, non la vediamo più come un semplice focolare. Le nostre mura domestiche si sono trasformate in un’estensione del nostro carattere. Diventa necessario, allora, andare a passo con i tempi: la moderna tecnologia ci consente di risparmiare tempo in cucina, per esempio.

Gli elettrodomestici sono essenziali, perché insieme ai soprammobili del genere rappresentano l’unico elemento di decoro concesso. Arredare in modo ingombrante gli ambienti non ci consente di viverli al meglio. Limitare la libertà di movimento è una pessima scelta.

Vasi, piante e tappeti sono perfetti per rievocare il minimal chic, che vuole semplicità, eleganza e raffinatezza.

In quale ambiente sta bene il minimal?

Possiamo decidere di decorare ogni ambiente con un tocco minimal: ci basta davvero poco. Per esempio, in salotto possiamo disfarci dei soprammobili superflui e sostituirli con piccoli giardini zen e vasi di vetro.

Le figure geometriche sono molto in voga e rappresentano in modo completo questo stile.

Le tendenze cromatiche vanno bene, ma non si trovano mai colori sgargianti: ci attestiamo molto di più sulle sfumature pastello e, ovviamente, i due grandi classici, il bianco e il nero.

Lo stesso discorso vale per la cucina, un ambiente che oggi più che mai dovrebbe sposare la filosofia dell’essenziale, con il moderno concetto di living.