Arredamento ecosostenibile: le scelte che premiano l’ambiente

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso di arredamento sostenibile. Anche perché, in un periodo di maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente, sono sempre di più le persone che scelgono di progettare una casa eco-friendly. La verità è che l’ecosostenibilità è prima di tutto una filosofia: chi segue questa strada, cerca un’abitazione che si inserisca armoniosamente nel contesto, che rispetti l’ambiente circostante e che permetta di azzerare gli sprechi energetici. I vantaggi economici non sono necessariamente una priorità, ma è evidente che anche questo aspetto non può essere trascurato: come sottolinea CheTariffa.it, agevolazioni e detrazioni fiscali possono rendere l’acquisto della casa ecosostenibile un investimento imperdibile da tutti i punti di vista.

Dalla casa ecosostenibile all’arredamento ecofriendly

Naturalmente ecosostenibilità fa rima anche con arredamento ecofriendly: le mura e la tecnologia non sono sufficienti, se poi i complementi d’arredo non sono costruiti con materiali biologici. Di questi, il più apprezzato è sicuramente il legno; acquistate mobili provvisti di certificazioni CFS e PEFC: il materiale provengono direttamente da foreste gestite secondo criteri di sostenibilità.

Il legno più richiesto per l’arredamento ecosostenibile è il bambù, conosciuto anche con il nome di acciaio vegetale. Molto resistente alle trazioni e alle compressioni, può essere utilizzato senza problemi per realizzare tapparelle, componenti esterne e pavimenti. Più in generale, chi sceglie soluzioni di arredamento ecosostenibile dovrebbe optare per materiali solidi e durevoli. Come il cartone. Versatile e robusto, quest’ultimo può essere utilizzato con successo per arredare più aree della casa e per rendere unica la stanza dei bambini. Utilizzate materiale di recupero e date libero sfogo alla creatività. Scegliete mobili smontabili: favoriranno, in futuro, eventuali riparazioni.

Sempre nell’ottica dell’arredamento ecosostenibile, scegliete mobili a bassa tossicità (che non siano stati trattati con sostanze sintetiche). Spesso i produttori di mobili utilizzano delle resine a base chimica che possono provocare riniti, infiammazioni o forme allergiche.

Allo stesso modo, prestate attenzione all’utilizzo di vernici: molte di quelle in commercio contengono diversi composti organici volatili conosciuti come V.O.C. che sono nocivi per la salute dell’essere umano. Acquistare mobili ecosostenibili significa scegliere prodotti trattati con vernici ad acqua (e non con solventi chimici o con colle ad alto contenuto di formaldeide). Per quanto riguarda l’illuminazione degli interni optate per lampade a LED: anche se costano di più di quelle tradizionali, vantano una durata maggiore e garantiscono un abbattimento dei consumi pari anche all’80% del totale.

Se tenete all’ecosostenibilità, dovreste acquistare i prodotti delle aziende che prestano la massima attenzione al ciclo produttivo, impiegano materiali eco-friendly e utilizzano imballi riciclati.

Idee gradevoli per arredare con grazia

Se si pensa che arredare casa sia sempre estremamente caro o complicatissimo ci si sbaglia inevitabilmente. Quello che manca è una cultura dell’arredamento. Idee arredamento, due parole molto correlate tra di loro in quanto la seconda non può esistere senza la prima, spesso non si capisce che anche con un budget limitato ma un po’ di fantasia o un po’ di idee riportate in contesti nuovi si può fare un lavoro ottimo.

Ad esempio avete problemi ad arredare la taverna? Potete tranquillamente rivolgervi a internet e ai suoi vari blog, che sono particolarmente d’aiuto in questi casi. Arredare nella gran parte dei casi è solo una questione di idee e di stile. Alcuni stili ad esempio non sono per niente costosi, prendiamo a caso l’arredamento scandinavo, o lo stile nordico, sono particolarmente economici nonostante tutto.

Ci sono anche tante idee per arredare il giardino e gli esterni ad esempio con l’arte topiaria, molto carina, o attraverso l’installazione di nani di gesso.

Siate voi stessi e lasciatevi inspirare per arredare nel miglior modo possibile.

Come arredare uno spazio ottenuto con delle vetrate panoramiche

Come arredare uno spazio ottenuto con delle vetrate panoramiche

Le vetrate panoramiche sono una delle soluzioni perfette per rendere più luminosi gli ambienti, ingrandire gli spazi e avere un accesso facilitato su verande e balconi senza dimenticare l’effetto scenografico che creano all’interno e all’esterno dell’abitazione.
Se avete appena installato delle vetrate pieghevoli o scorrevoli per recuperare dello spazio precedentemente occupato da una veranda o un balcone, vi starete chiedendo come arredare questo nuovo ambiente e renderlo fruibile e allo stesso tempo elegante, vediamo qualche idea.

La zona giorno con vista sul giardino

Se avete collocato le vetrate panoramiche pieghevoli per chiudere una veranda in prossimità della cucina o del salotto per godere appieno di questo nuovo spazio, potete decidere di creare una piacevole e stilosa zona pranzo con vista sul giardino.
Ad esempio, grazie alla presenza della vetrata scorrevole potrete dividere la cucina dalla sala da pranzo per realizzare un ambiente più intimo e riservato e soprattutto per evitare che gli odori tipici della cibo appena preparato si diffondano dappertutto.
Il tavolo e le sedie della sala da pranzo devono essere a ridosso della vetrata per godere pienamente della luce naturale proveniente dall’esterno.

La zona lettura o relax creata con le vetrate pieghevoli

Con l’installazione di una vetrata pieghevole si guadagna dello spazio utile per creare un angolo dedicato al relax, alla lettura o ad uno dei vostri hobby. Per poter arredare il nuovo ambiente si possono collocare dei tavolini da lettura di design corredati di lampade per realizzare un piccolo e grazioso angolo lettura.

In aggiunta al tavolino di design potete collocare una poltrona o un divano due posti in pelle british style, così il vostro angolo lettura diventerà molto più comodo e confortevole. Se invece la vostra passione è la pittura o la fotografia, visto che le vetrate illuminano ancora di più le stanze, potrete realizzare un laboratorio per i vostri hobby collocando gli strumenti del mestiere: macchine fotografiche, libri del settore, cavalletti, colori e pennelli.

Un bagno extra con le vetrate scorrevoli

Nel caso in cui le vetrate scorrevoli hanno sostituito un balcone o una veranda che si trovavano adiacenti alla zona notte, una soluzione perfetta è quella di creare un bagno di servizio o una lavanderia. Il nuovo bagno, se viene realizzato secondo i dettami dello stile moderno, potrebbe essere arredato con una vasca da bagno free standing o una cabina doccia con cromoterapia.
Se invece volete sfruttare il nuovo spazio e renderlo funzionale e pratico potete scegliere di creare una zona lavanderia corredata di mensole per riporre il bucato, asciugatrice e mobili per contenere biancheria per la casa.

Come arredare la casa in perfetto arredamento stile country

Se si vuol donare alla propria abitazione un’atmosfera calda ed accogliente bisogna scegliere un arredamento in stile country. Rustico e naturale, esso è lo stile tipico delle case in campagna, nonché delle case canadesi, scozzesi ed irlandesi. Quante volte nei film avete visto delle case arredate esclusivamente in legno e ve ne siete innamorati?! Bene, sappiate che il vostro sogno può trasformarsi in realtà.
Ciò che dovete fare innanzitutto è informarvi perché per avere un arredo country puro non si possono commettere errori. Qui di seguito trovate quindi delle linee guida per quanto riguarda le scelte d’arredo per le varie stanze di un’abitazione.

Tuttavia, facciamo presente fin da ora che oltre al mobilio, una grande importanza la rivestono i dettagli. Nello stile country essi fanno la differenza, soprattutto se realizzati con il fai da te. In questo modo infatti sarebbero perfettamente in linea con l’essenza naturale tipica dello stile di cui stiamo parlando.

Suggeriamo quindi di apportare il proprio tocco di personalizzazione all’arredo con elementi decorativi facilmente reperibili: cassette della frutta, cesti in vimini e sacchi di juta per esempio sono perfetti per la cucina; vasi di porcellana antica con dentro fiori secchi sono ideali invece per gli ingressi, salotti e disimpegni; ancora, bauli e tende in lino sono particolarmente indicate per le camere da letto.

A livello di colori sarebbero da prediligere quelli chiari e ricalcanti i colori del legno, come il marrone per esempio. Sarebbe da evitare il nero e le tonalità come il rosso che pur quanto sia un colore caldo, trasmette vivacità e non tranquillità. Lo stile country evoca pacatezza, sicurezza, relax.

Caratteristiche della cucina in stile country

Partiamo dal mobilio e diciamo che dovrebbe essere quasi del tutto in legno, fatta eccezione per il forno, il piano cottura ed eventualmente il lavello. Diciamo eventualmente in quanto la scelta ideale sarebbe un lavello in legno oppure in pietra, ma nella maggior parte delle cucine si trova in acciaio.
Tavoli e sedie dovrebbero essere anch’essi in legno e presentare dei colori chiari, o comunque neutrali.

Tavoli in acciaio o in vetro conferiscono un aspetto moderno che non ha niente a che fare con il rustico! Per esempio, a seconda della dimensione e disposizione del vano cucina, si suggerisce l’impiego di una panca di legno al posto delle sedie, nonché l’impiego congiunto, cioè sia sedie che panca.
Per rendere la cucina perfettamente country si consiglia poi di aggiungere scaffali e piccole forniture in legno, dove tenere piatti ed altre stoviglie a vista. Tale stile infatti ama il caos curato, cioè rendere visibili utensili ed elementi vari come se fossero fuori posto, assegnandoli invece un posto preciso. Come dicevamo poc’anzi, è importante la cura del dettaglio, il colore e la posizione.

Salotto country chic

Insieme alla cucina il salotto è la zona giorno per eccellenza, quindi il suo arredamento dovrebbe essere impeccabile e prevedere innanzitutto un bel camino, magari in pietra. Oltre al mobilio, qui è molto importante scegliere i colori e le tappezzerie giuste, che dovranno creare un ambiente accogliente, tipico delle case di campagna. Anche accessori come un bell’orologio da parete e un termometro per ambiente interno possono essere abbinati allo stile country se con attenzione e gusto. Quindi via libera a fiori, coperte, ceste, va bene l’abbondanza. Country e minima non vanno affatto d’accordo!

L’arredo country per la camera da letto

Come già accennato, la camera da letto sarebbe da arredare con tessuti naturali, come il lino per esempio. Le lenzuola dovrebbero evocare il mondo naturale, quindi avere trame floreali, così come il letto, i comodini e gli armadi dovrebbero essere in legno. In particolare, un modello di letto in perfetto stile country è quello a baldacchino. In ogni caso, un must have che non deve mancare in camera è la poltroncina da tenere ai piedi da letto, che è nota con il nome di panca fondoletto.

Come è il bagno country

Infine, non dimentichiamoci del bagno! Anch’esso dovrebbe essere in linea con l’arredamento del resto della casa. Anche qui si dovrebbe prediligere il legno ed altri materiali naturali come la pietra per esempio. Al posto del box doccia sarebbe da preferire una vasca, in legno, pietra o porcellana.

Come arredare un ambiente con lo stile Vintage

Da sempre, nell’arredamento, tra i tanti stili da considerare, che spaziano dal classico al moderno, si distingue il Vintage. Uno stile che rievoca molto gli anni 70, 80, 90, ma, anche decenni anteriori che, per i più nostalgici e appassionati sarà l’ideale per creare l’ambiente dei propri sogni.

Il termine vintage si riferisce a oggetti usati almeno vent’anni prima del periodo corrente. Può quindi essere riferito anche al secolo passato o persino precedente. Gli oggetti “vintage” sono tanto apprezzati non solo per ragioni di risparmio ma anche per la maggiore qualità costruttiva con cui si costruiva in passato, prima che l’economia ci portasse a scoprire la cosiddetta “analisi del valore” e il risparmio sui materiali e sulla componentistica che tanto caratterizza questo secolo.

Il vocabolo deriva dal francese antico: vendenge, che deriva a sua volta dal latino vindēmia e indica i vini d’annata di pregio. Il termine fu infatti usato inizialmente per i vini prodotti nelle annate migliori e solo successivamente è divenuto un sinonimo di “d’annata” per essere poi applicato un po’ in tutti gli ambiti.

Forme semplici e versatili

L’arredamento Vintage è uno stile molto retrò e negli ultimi anni è tornato di moda prepotentemente. La sua particolarità è la composizione di molti arredi e oggetti colorati e particolari che si possono trovare in molti mercatini o negozi. Quindi arredare con questo stile significa anche avere un occhio di riguardo al portafoglio. Tutto ciò che rappresenta questo stile è fatto di arredi e complementi dalle forme semplici e sobrie che risultano essere molto versatili e funzionali. Le superfici sono lisce e molto spesso anche lucide. Le nonne sanno bene come trattare questo stile e come arredare un ambiente Vintage perché, all’epoca le case erano tutte molte colorate in maniera personale in cui si fondeva l’eleganza e la semplicità, con la voglia di trascorrere tanto tempo in quell’ambiente accogliente e perfetto.

Tessuti importanti per arredare col Vintage

Arredare con lo stile Vintage significa scegliere i tipi di tessuti utilizzati per rivestire divani, poltrone, sedie e altro. Il più scelto è sicuramente il velluto che donava a salotti e soggiorni un tocco molto elegante soprattutto ai divani e alle poltrone che in quel periodo avevano la seduta molto ampia. I colori dei tessuti predominanti erano il verde smeraldo, il verde acido, il viola, il rosso e il blu e i cuscini rigorosamente in contrasto. Sono i colori perfetti per donare alla casa un aspetto caldo e accogliente. Per le tende, è impossibile dimenticare i tessuti pesanti come il cotone, con i disegni dalle forme geometriche. Si potranno abbellire finestre e balconi di qualsiasi misura ma essere sempre in sintonia con il resto della stanza e, il contrasto deve esserci ma, non deve essere eccessivo altrimenti si uscirà fuori tema. Scegliere i colori chiari per le tende significherà dare alle stanze la giusta luce per evidenziare al meglio i dettagli e l’originalità.

Legno e ottone, binomio perfetto del Vintage

Materiale indiscusso di questo stile Vintage era e rimarrà sempre l’ottone. Adatto sia per le case piccole che per quelle grandi, con esso si creano molti oggetti come lampade e lampadari, ma anche tavolini e specchiere. Il suo colore è molto bello al naturale ma visto che il Vintage vuole i colori pastello per dare un tocco in più di personalità, si possono dipingere come si desidera. I giusti accostamenti e posizionamenti dei mobili in una stanza, sapranno dare all’ambiente il vero tocco Vintage. In quell’epoca non era scoppiata ancora la moda di creare tutto con la plastica e quindi, la maggior parte delle creazioni erano in legno grezzo che andavano a completarsi con qualche elemento in ottone. Due materiali resistenti che danno vita a creazioni Vintage che rendono l’ambiente perfetto per rappresentare questo stile.

Negozi che vendono l’usato Vintage

Il bello di questo stile è che non è necessario acquistarlo nuovo e con prezzi alti, ma in giro per le città soprattutto le più grandi, si trovano notevoli botteghe e negozi adibiti alla vendita di tutto ciò che comprende il Vintage. Entrare in un negozio del genere e trovare qualcosa che è stato realizzato in quegli anni, per chi ne è appassionato, è una grande conquista e realtà. Sono molte infatti, le persone che si disfano di questi oggetti e li relegano in queste interessanti botteghe. Quindi, per chi è alla ricerca di qualcosa di originale e autentico, può trovare oggetti in condizioni ottime a prezzi eccellenti e addirittura se si è esperti di arredamento, sotto gli occhi potrebbe capitare anche qualcosa di unico e raro. Portarsi a casa qualcosa del genere per arricchire l’ambiente Vintage sarà sicuramente appagante.

Arredare la casa con le tende

Quando si deve arredare una casa oppure un singolo ambiente di essa ci si trova di fronte a mille interrogativi: quale sarà la scelta migliore per lo stile e il colore dei mobili? Quali complementi d’arredo potrebbero valorizzare al meglio gli spazi?

La decisione dipende in buona parte dai gusti dei proprietari ma ci sono senz’altro delle linee guida da tenere in considerazione e che risultano valide un po’ per tutti gli ambienti. Va poi considerato che, oltre ai mobili, uno degli elementi più importanti per l’arredo di una stanza è rappresentato dalle tende. Ed è proprio di questo che ci concentreremo in questo articolo.

La scelta del tessuto, dai più pesanti ai più leggeri e sottili, così come le fantasie e i colori che si debbono poter abbinare all’arredamento circostante, può essere orientata dalle preferenze personali ma è parimenti importante anche integrarsi in maniera armonica con lo stile dell’arredamento degli ambienti che necessitano di tendaggi. In base all’uso della camera, al tipo di finestre che ci sono o alla luce che vi entra, variano le tende da poter utilizzare; che si tratti della cucina, della camera da letto, del bagno, del soggiorno o della cameretta le tende completano l’arredamento e conferiscono carattere ai vari ambienti.

Con l’uso delle tende quindi si può personalizzare la casa rendendola unica e capace di trasmettere quel di più. A seconda delle stanze in cui dover inserire delle tende, ci sono diverse soluzioni da poter proporre. Prendiamone alcune in esame. 

Tende per la camera da letto

Le tende in camera da letto, oltre ad avere una funzione estetica, devono adempiere un ruolo cruciale che è quello di avere capacità oscurante per quell’ambiente. Dunque almeno in questo caso risulta più che importante la scelta del tessuto che si intende utilizzare. Le camere infatti con un arredamento classico prediligono l’uso di tessuti più pesanti come – ad sempio – il velluto. Se invece si tratta di camere con uno stile moderno il lino è più adatto alla funzione oscurante. In entrambi i casi, seguendo le ultime tendenze, solitamente si tende a posizionare il tendaggio oscurante su un binario secondario rispetto a quello destinato alla tenda da giorno. 

Tende per la cucina

In cucina, una delle funzioni principali delle tende è quella di lasciar passare quanta più luce possibile con lo scopo di regalare la luminosità necessaria all’ambiente che è senz’altro uno dei più frequentati della casa. Ad ogni modo sono varie le opportunità per rendere originale un ambiente con i tendaggi; la protagonista è sempre la fantasia individuale ma se ci troviamo in presenza di finestre di piccola dimensione in luoghi non molto spaziosi, sarebbe preferibile utilizzare le cosiddette tende a vetri per occupare meno spazio arredando con gusto.

I colori e le fantasie da poter adottare in questi casi sono svariati ma bisogna tener conto anche dello stile e dei toni dell’arredamento della cucina. 

Tende per il bagno

Il bagno ha delle esigenze particolari per via della privacy che deve essere garantita anche in pieno giorno. Ad ogni modo anche per il bagno le soluzioni da poter adottare sono numerose pur rispettando la privacy che l’ambiente richiede. Dalle tende a vetri a quelle che fanno uso di bastoni e binari sono tutte utili ad esaltare e personalizzare l’ambiente. Da sottolineare che negli ultimi anni per gli ambienti moderni si prediligono, in genere, tonalità chiare. Molto spesso si cerca di usare trame larghe e colori chiari per lasciar passare la luce solare.

Tende per il soggiorno

In soggiorno forse più che in tutte le rimanenti stanze della casa, la vera protagonista dell’arredamento è proprio la tenda. Indipendentemente che sia classica o moderna essa può imprimere un tono fondamentale all’ambiente. Di solito si prediligono tende con binario o bastone ma anche in questo ambiente l’uso delle tende a vetro può costituire nuovamente una valida soluzione; le ultime tendenze prevedono tende con “taglio vivo” il cui bastone viene nascosto dietro la struttura in cartongesso con un effetto unico. I tessuti più adatti sono in cotone o lino e dai colori chiari.

Insomma, le tende si propongono come un complemento d’arredo capace di dare stile all’ambiente e trasformare la personalità di un’abitazione. Il principale consiglio da dare, a chi intende fare da sé, è di ispirarsi ad esempi pratici consultando varie riviste. Molto importante giocare con i tre fattori fondamentali: tessuto, lunghezza e sistema di montaggio. E ricordarsi sempre che non esistono tende eleganti o non eleganti in senso assoluto ma che tutto dipende dal contesto.

Arreda la tua casa con lo stile shabby-chic

Lo stile shabby chic è un trend pensato principalmente per l’arredamento che ha trovato in moltissimi estimatori una larga diffusione. Raffinato, elegante e minimalista: sono queste le caratteristiche principali. In una sola parola: chic!

Cos’è lo shabby chic style?

Lo stile shabby chic trae la sua ispirazione nelle villette di campagna dell’Inghilterra di altri tempi, arredate con semplicità e classe, prediligendo colori tenui e neutri.

In cosa si riconosce lo stile shabby chic?

Un arredamento in perfetto stile shabby chic si riconosce principalmente da due elementi portanti:

  • l’aspetto polveroso, antico, quasi consunto degli oggetti;
  • il colore, preferibilmente bianco o con piccoli dettagli e dettagli in una tinta tenue.

Il cuore di un ambiente shabby chic è seducente, raffinato, seducente, molto romantico e dalle atmosfere quasi fiabesche.

Un’opzione che si adatta a chi ama lo stile di altri tempi, quando la propria abitazione era un luogo unico da arredare con semplicità e secondo i gusti della padrona di casa, dando particolare cura all’attenzione ai dettagli.

Le case in stile shabby chic sono familiari, sobri e accoglienti, avendo un’eleganza semplice, ma accurata.

Come si arreda una casa in stile shabby chic?

Lo shabby chic è uno stile che si può tranquillamente adoperare per arredare la propria abitazione seguendo un gusto classico o moderno.

Lo stile shabby chic in un arredamento classico

Se si sceglie un arredamento classico, la preferenza andrà su mobili dal taglio antico, prediligendo il legno sbiancato o molto chiaro, per giocare con gli altri complementi d’arredo.

Ampia autonomia nello scegliere poltrone e divani dallo stile che si richiama al barocco, rivestiti in tessuto o velluto bianco. Ampio utilizzo dei tappeti dalle nuances chiare e dei cuscini utilizzati per decorare i propri spazi abitativi.

Lo stile shabby chic in un arredamento moderno

Se invece si opta per uno stile moderno, preferenza accordata per mobili bianchi lucidi in materiali innovativi, anche profilati in acciaio.

In questo caso, un’importanza rilevante dovrà essere data ai complementi che si andranno ad abbinare al tuo arredo.

Shabby chic: si utilizza solo il bianco?

Il colore principale che contraddistingue lo stile shabby chic è il bianco, in tutte le sue sfumature e tonalità.

Chi sostiene in maniera ferrea che il monocromatismo la faccia da padrone nello stile shabby chic sbaglia.

Il bianco, come si sa, è un colore neutro che può essere declinato in moltissime varianti, ognuna delle quali pensata per dare un effetto unico.

Si passa dalla variante “ghiaccio” al “bianco polvere”, dal “panna” al “gesso”.

Saperle abbinare sapientemente richiede una cura e un’attenzione particolari ai dettagli, in quanto effetti e suggestioni devono essere di grande impatto emotivo, che ovviamente estetico.

Al bianco possono essere abbinati piccoli dettagli di altri colori, scegliendo in maniera accurata attentamente le tonalità più indicate per essere coerenti con lo stile shabby chic.

L’effetto invecchiato e polveroso deve essere sempre bene, quindi è indicato scegliere tinte che si sposano bene con questo concetto, come: il crema, un giallo molto chiaro, il rosa antico, il grigio perla o l’azzurro polvere.

Le idee giuste per valorizzare e personalizzare uno stile shabby chic

Se l’idea del “Total White”, seppur declinato in varie tonalità, non soddisfa appieno, si può pensare di dare un tocco di vivacità con dettagli cromatici studiati ad hoc.

  • Si possono scegliere cuscini decorativi bianchi, ma che presentino un ricamo o un decoro rosa pastello, oro o argento;
  • acquistare un tappeto in tinta chiara profilato in grigio perla;
  • Optare per tende, copri letti o altri complementi in tessuto nelle tonalità del rosa antico o azzurro polvere.

In questo modo, manterrai comunque uno stile shabby chic, con un tocco di colore e vivacità agli ambienti.

Come realizzare l’effetto Shabby su mobili ed infissi di legno

Uno stile d’arredamento che sta avendo un successo crescente è lo Shabby Chic. Ad apprezzarlo maggiormente sono le persone appassionate del fai da te, che amano creare, decorare e modificare superfici diverse. In questo caso parliamo di legno, perché lo stile Shabby Chic ha come campo d’applicazione soprattutto il mobilio. Da qui si intuisce facilmente che il requisito numero 1 per un risultato ottimale è scegliere del legno di qualità, come quello di a proposito di legno.

Per un buon lavoro, qualsiasi esso sia, servono delle basi buone e solide. Ecco che appunto per ottenere un perfetto effetto simil vintage serve del legno di qualità. Ovviamente, serve anche qualche prodotto specifico, nonché delle azioni che adesso spiegheremo punto per punto.
Ma prima di passare alla guida facciamo presente anche che l’effetto Shabby è un effetto trasandato ed elegante al tempo stesso. Questa sarebbe appunto la sua traduzione e definizione.

Per quanto riguarda invece le altre caratteristiche si rende noto che tale stile predilige il colore bianco. Tuttavia, per ottenere lo stile invecchiato Shabby sono indicati anche i colori pastello. Parliamo di stile invecchiato perché l’effetto finale è appunto tale, per questo si rende bene anche sui mobili o sugli infissi che già si hanno in casa.

Sempre in relazione di risultato finale, ciò che è importante come ulteriore punto di partenza è che il legno sia pulito. Non deve cioè esserci polvere, ma nemmeno macchie o altra sporcizia di varia natura. Se poi il mobile o l’infisso presenta una superficie laccata ciò che si rende necessario è scartavetrarlo. In questo modo si rende quanto più omogenea la superficie, nonché pronta per essere trattata.

Il trattamento può consistere in una o più passate di vernice bianca, da stendere con un pennello grande, oppure può consistere nel decapaggio. Quest’ultima è una tecnica un po’ più sofisticata in quanto prevede la rimozione della vernice già presente su una superficie legnosa tramite processo chimico.

Anche per il decapaggio la prima operazione da fare è la levigazione con carta abrasiva. A questa dovrebbe seguire l’impiego di una spazzola con setole metalliche che serve per mettere in risalto le venature del legno. Nel caso il legno presentasse delle parti rovinate il consiglio è quello di cospargerle di borotalco e passarci insistentemente una paglietta d’acciaio per far sì che si creino dei solchi.

Il passaggio successivo prevede di mettere della pasta bianca di cera in questi solchi mediante della lana d’acciaio, precedentemente impregnata. Quindi lasciare asciugare per almeno 30 minuti e con la stessa lana d’acciaio e pasta di cera proseguire su tutto il resto della superficie. Completato questo passaggio, il decapaggio è finito e si può procedere con la verniciatura vera e propria, come abbiamo già visto.

A tal proposito rendiamo noto che non vi sono grandi accortezze da avere. Bisogna cercare di essere precisi, quello sicuramente, oltre che evitare il più possibile le colature. Ecco che occorre calcolare bene la quantità di vernice da prendere con il pennello e farne colare una parte prima di stenderla.

In ultimo consigliamo di impegnarsi molto nella levigatura così da arrivare alla superficie reale dell’infisso o insomma del legno da trattare. Ciò si traduce con un bel contrasto tra fondo, che sarà scuro, e vernice, che sarà bianca o comunque molto chiara.
Ancora, consigliamo di effettuare un trattamento antitarlo prima di procedere con la verniciatura, così da proteggere il legno da malattie. Il tarlo, nutrendosi della polpa del legno, può compromettere e rovinare i mobili.

Ambienti in stile country: idee per la tua casa

Lo stile country è lo stile di campagna, americano e inglese per eccellenza. Portare un tocco di country nel proprio appartamento in città è essenziale per sentirsi comunque a contatto con la natura. Quando entriamo in una casa, vogliamo sentirci al sicuro: familiarità, accoglienza, un calore che difficilmente ritroviamo all’esterno dell’abitazione.

Il paese di origine di questo stile è incerto, ma sappiamo che è molto comune nel Nord America, ma anche in Scozia o in Irlanda. È uno stile prettamente rustico, che mette a proprio agio gli abitanti della casa e si fa apprezzare anche dagli amanti del moderno.

Quali sono le caratteristiche dello stile country?

La caratteristica principale dello stile country è la natura. I materiali che ritroviamo sono essenzialmente naturali: il legno è il grande classico e il protagonista principale. Contrariamente al passato, in cui era raro trovare degli arredi in questo stile, oggi le case di arredo hanno deciso di mettere in commercio molti complementi country.

La cucina è perfetta per lo stile country: l’atmosfera della casa di campagna qui domina in modo assoluto. Il pentolame deve essere in rame; gli arredi in legno rustico; molte piante e rampicanti.

Per incrementarne il fascino, potrete decidere di puntare sul bianco: è uno dei colori più romantici.

I pavimenti, invece, possono essere in parquet: tuttavia, sarebbe più apprezzabile che fossero in pietra.

Quali ambienti della casa si possono abbinare a questo stile?

Ogni ambiente della casa può trasformarsi in note country. La camera da letto è facilmente arredabile: anche in questo caso, è il legno a dominare e a creare il vostro spazio intimo e romantico.

Potrete scegliere lenzuola bianche, che si intonano in modo perfetto con il legno e creano una contrapposizione di contrasti ottimale. Vi consigliamo di fare un giretto ai mercatini, per acquistare dei quadri in stile country e arricchire così le pareti.

Oltre al legno, anche il ferro battuto è largamente utilizzato dallo stile country. Per ricreare il bagno, per esempio, potreste cercare degli arredi in ferro battuto: molte note case di arredamento hanno lanciato in tendenza il ferro battuto negli ultimi anni.

Non dimenticate i lavandini in pietra, i rubinetti color oro e di aggiungere un tocco “ecologico” che esprime la caratteristica naturale dello stile campagnolo.

In ultimo, non possiamo non considerare il sistema di illuminazione. Ogni stanza deve essere ben illuminata, ma senza esagerare: creare un’atmosfera soffusa è possibile con le luci a comando.

L’originalità di un bagno moderno: consigli e suggerimenti

Cosa si intende per bagno moderno? Che cosa ha di diverso rispetto a un bagno tradizionale? È solo una questione di estetica degli arredi o è anche maggiormente funzionale? La risposta è che un bagno moderno deve soddisfare numerosi requisiti per essere definito tale.

Contrariamente agli anni scorsi, oggi si dà molta importanza all’arredo presente in bagno. Spesso, possiamo trovarlo molto lussuoso e di classe.

Non è necessario che il resto della casa sia altamente moderno come il bagno; è importante, però, che al suo interno rispetti il concetto di modernità.

Il design di oggi è molto chiaro: si parla di estetica, di funzioni intelligenti, di semplicità. Gli eccessi non sono ammessi come un tempo.

Come arredare un bagno moderno?

Il bagno moderno deve esprimere una parola fra tutte: relax. È così che è possibile trovare vasche freestanding; sono molto apprezzate anche le docce walk-in.

Tra i colori migliori per modernizzare le pareti troviamo il grigio: si possono creare dei giochi di luce affascinanti e in più è estremamente moderno. Ovviamente, la doccia deve rispettare i canoni di modernità: i rubinetti non sono quelli classici, ma possiamo trovare una pulsantiera al suo interno. Possiamo regolare il getto dell’acqua, fredda o calda, e addirittura richiedere un getto idromassaggio.

Il rubinetto del lavandino, invece, potrebbe essere con i sensori di movimento: la filosofia del risparmio energetico è intrinseca dello stile moderno.

Tra i materiali migliori per rimodernare il proprio bagno, troviamo il vetro, il legno e la pietra.

I contrasti e i giochi di colore: le piastrelle perfette

Uno dei punti più importanti del bagno moderno è rappresentato dalle piastrelle. Grazie a quest’ultime, si possono creare dei contrasti e dei giochi di luce che incrementano il fascino della stanza. Ogni piastrella potrebbe dare l’impressione di continuità: basta incastrarla al meglio. Le più utilizzate sono le seguenti:

  • Piastrelle con pattern decorativi;

  • Piastrelle in ardesia;

  • Piastrelle in tono naturale.

Grazie alla moderna tecnologia, possiamo persino installare sotto le piastrelle un sistema di riscaldamento: l’impressione è di trovarsi in una SPA.

Non dobbiamo sottovalutare l’importanza degli oggetti di arredo, in ultimo; il portasapone, il portaspazzolino, gli asciugamani, una postazione per il trucco e la skin care.

In ultimo, è importante che ci sia la giusta illuminazione: nel bagno, possiamo sbizzarrirci, magari ricorrendo alle luci a LED. Installare un proprio sistema di luci vi consentirà di scegliere i punti luce con maggiore libertà e renderà perfettamente moderno il vostro bagno.